Talenti

Dunque, bambino con panino e gelato. Niente di che, non fosse che aveva il panino saldamente impugnato dalla mano destra e il gelato svolazzante su e giù attorno alla lingua grazie all’abilità della sinistra. Ambidestro, forse. Buon per lui. Però non aveva quindici mesi, era sugli undici anni. Si aggiunga che non era obeso solo [...]

Torturatori virtuali. Imbecilli reali.

   Zone extrème, del regista francese Christophe Nick. “Torturatori da realtiy, un film choc dalla    Francia”, titolo di giornale, 34esima pagina, data odierna. Foto di una sedia elettrica. Il fatto:      un registra francese gira un film ispirandosi a una ricerca americana degli anni ’60. leggersi      Stanley Milgram, Obbedienza all’autorità. Là [...]

Tutti a caccia dell’uomo nero

L‘Uomo Nero, spauracchio di bambini da infinite generazioni. Assieme a suo cugino: il Ba-Bau. Entrambi deputati a mettere un confine all’istinto marachelloso e disobbediente dei più piccoli, sembrano da tempo derubricati, confinati nel recinto dei vecchi arnesi pedagogici, additati dal politically correct e dalle mode educative d’avanguardia.

Ma il mondo dei consumi ricicla tutto, [...]

Il silenzio dell’anima

Parchetto sotto casa. Luogo mitico dell’osservazione pedagogica con sfumature antropologiche. Bimba di quasi sei anni, scoprirò poco dopo, intenta a giocare con l’altalena. Si noti il senso della proposizione. Non stava “andando” sull’altalena: ci giocava. Lancia, tira, scansa, afferra, insomma, ci stava giocando. Mamma seduta sull’altro capo della panchina sulla quale pigreggiavo anch’io, osservando da [...]

Tragedie educative

Due tragedie. La prima esistenziale, la seconda educativa. Qualche giorno fa una madre si dimentica del figlio di due anni e lo lascia in macchina a morire. Non stiamo parlando di un caso sociale. Stiamo parlando di una professoressa di un liceo di provincia. Fosse un caso sociale potrei scrollare le spalle dicendomi che, certo, [...]

Bulli, gang e neuroni

Dice che a Viterbo bruciare i capelli di un compagno con l’accendino possa essere una sorta di rito iniziatico praticato dai “bulli” di una scuola media per stabilire chi debba essere degno di stare dentro e chi no. Del resto dice anche che a Verona la banda di giovinastri che ha ucciso a pugni e [...]

L’Eticometro

Una sera in tivvù. Non importa quale. Trasmissione di approfondimento, una qualsiasi, di quelle con ospiti in sala e conduttore che dirige il traffico. Uno degli invitati, personaggio famoso e discusso, urla e sbraita contro tutti, copre con la sua voce le parole degli altri, impedisce al conduttore e a due ospiti di parlare, di [...]

Indicare e percorrere

Sono interessanti alcuni commenti al post sull’indicare vs l’additare. Qualcuno giustamente fa notare che non è carino additare gli additatori, nel senso che stigmatizzare un comportamento con il medesimo comportamento è un po’ paradossale. Concordo e chiedo scusa per lo scivolone. Che del resto dimosta esattamente ciò che volevo dire con il post: la pratica [...]

Due vie per l’intelligenza: additare e indicare

C’è qualcosa che sottilmente accomuna fenomeni apparentemente lontani tra loro. Le invettive neoqualunquiste contro partiti, caste varie e poteri assortiti che provengono assomigliandosi da ogni parte, appartengono tutte al grande fronte del grillismo. Ovvero di quel costume estremamente diffuso nella nostra cultura che potremmo definire dell’additare. 
Puntare l’indice su qualsiasi cosa facendolo a pezzi vuoi con [...]

Anonimo ha detto… a proposito di "Capita a volte d’autunno"

Questo commento ha il sapore di un post. Per questo ho deciso di pubblicarlo. C’è una grande amarezza di fondo in queste parole. Non so se parlino alle mie per dire dell’impossibiltà di ciò che fanno intravedere. Ma non inporta. E’ proprio perchè certe cose sono sempre più difficili da praticare nei luoghi formali dell’educazione, [...]