Materiali raccontati: la Costituzione


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http://www.youtube.com/watch?v=HXvi26jYU5E

Una riflessione sulla Democrazia, della quale la Costituzione dovrebbe essere tutela!!

Il secondo video termina con Marcorè che dice di come la Costituzione sia stata fatta per creare un paese nuovo, per gli uomini di allora e per tutti quelli che li avrebbero seguiti. Anche per me quindi…e che emozione…Non scherzo, so che la Costituzione è anche per me, ma sentirmelo dire, in questo periodo soprattutto, mi fa vibrare corde interne molto simili a quelle che risuonano quando una persona che ami ti stringe a sè. In fondo, i Padri costituenti, l’hanno scritta per e con amore. Amore verso la Cosa e la Casa di tutti. Amore verso tutti quindi. Certo, ci hanno messo anche coraggio. D’altronde, quando si ama si ha coraggio per difendere l’amato e l’amore stesso. Per permettergli di esistere, per continuare ad amarlo, sapendo amare e insegnando ad amare.Altrimenti non è amore.
Oggi mi pare che di innamorati ce ne siano ben pochi, soprattutto tra chi ha il compito formale e l’onore di proteggere la Costituzione. Forse perchè tra botte di cocaina, comparsate televisive, che paiono elettrizzare ugualmente, e sesso a pagamento sbattuto in prima pagina, ci mostrano più narcisismo che amore. Peccato, perchè nel narcisismo si affoga come comunemente si sa e, mentre si affoga ci si ritrova soli: il se stesso unico tanto amato sta affogando con te e nessun’altro è lì vicino per offrirti una mano e salvarti. Non l’hai voluto prima, non c’è nemmeno ora.
Ci hanno detto che siamo nella società in cui “basta apparire”, dopotutto, e che si appaia negli studi della De Filippi, di Mosca, o ai tg, poco conta, l’importante è mostrarsi svuotandosi sempre più di significati che, comunque, sempre meno cittadini ormai sembrano richiedere. Tutto si aggancia ancora una volta allo sperluscicante mito del benessere, lo stesso che ci perseguita da anni nei Servizi educativi fino a farci dimenticare la dimensione pedagogica dell’insegnare e imparare qualcosa, sempre. Basta star bene, e se proprio non ci si riesce, perlomeno far sembrare di star bene e di far star bene; così, a mo’ di pillolina dorata. Ma come si fa a conoscere cosa voglia dire star bene quando si sta male, se non c’è nessuno che ti insegna a star male imparando a stare nel dolore per conoscerlo e quindi uscirne? Come si fa, allo stesso modo, a dire che il lavoro e l’impegno non sono più un diritto fondativo del vivere sociale, in un mondo in cui c’è sempre meno possibilità di lavorare? Facciamo che ci inventiamo con una gigantesca costruzione mentale che si può star bene anche senza far niente? Senza impegnarsi in nulla ed appassionarsi a nulla? Senza poter più imparare e di conseguenza insegnare che è importante lavrare, anche quando il lavoro ci fa schifo, ma ci insegna il valore dell’impegno? Io non ce la faccio. Non riesco a vivere da narcisista, voglio l’Amore. non riesco a vivere in panciolle, voglio l’Impegno. Non permetterò a nessuno, e mai, di trattare male questi valori per me fondamentali in mia presenza, sia nella mia vita privata, sia nel vivere sociale e quindi anche professionale di tutti i giorni. Voglio credere nella Costituzione e nei valori dell’Amore e dell’impegno che, originandola, può diffondere. Ecco perchè voglio diffonderla, oggi più che mai. Perchè credo in quella Carta e voglio continuare a crederci con amore e mettendoci tutto il mio impegno nell’insegnarla quotidianamente, passando dai valori che la significano e sostengono.

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