Quando “è andato tutto a puttane” non è più una metafora

ottobre 30, 2009 by Igor Salomone
Filed under: Conferenza Inverno 2009 

Per esempio: andare a puttane, etero omo o trans fa lo stesso, è un fatto immorale o un gesto imbecille? Dipende. Se il “cliente” è una persona qualsiasi, magari uno sfigato incapace per vari motivi di costruirsi una vita sessuale diversa, sarà poco etico e anche un po’ stupido quello che fa, ma una manciata di umana comprensione non gliela si può negare. Però a puttane mica ci vanno solo gli sfigati. E se il sesso a pagamento viene praticato da chi si eccita proprio perchè paga? Ecco, qui la quota di immoralità sale, perchè qualsiasi pratica sessuale che passi dalla mortificazione dell’altro, anche se consenziente, non sembra potersi presentare come lecita. Direi per estensione che qualsiasi pratica di qualsiasi tipo, anche I rapporti di lavoro per fare un altro esempio, fondati sulla mortificazione di una delle parti, non può essere moralmente accettabile, anche se psicologicamente comprensibile.

Ora però immaginiamo che a puttane ci vada chi per ruolo e prestigio potrebbe avere quanti rapporti voglia e del tutto a titolo gratuito. L’imbecillità in questi casi cresce a vista d’occhio. Ma sei scemo? viene da pensare, ti basterebbe schioccare le dita e ricorri ai soldi? Trattasi però di un’imbecillità veniale. Nessuno ha diritto di comportarsi in modo stupido, ma sino a che I danni collaterali coinvolgono solo lui e la cerchia dei suoi familiari, più che un certo disappunto seguito da un silenzio rispettoso non mi sembra abbia da essere espresso. Insomma, cavoli suoi.

Immaginiamo ora, così per puro esercizio mentale, che a puttane ci vada qualcuno che ha chiesto la mia fiducia per compiere scelte importanti in mio nome. E che l’abbia ottenuta. Che non solo paghi qualcuno per fare sesso, ma che lo faccia in modo talmente imprudente da essere facilmente scoperto, che una volta scoperto possa essere ricattato, che una volta ricattato accetti il ricatto invece di denunciarlo, che diventato di dominio pubblico il ricatto neghi sin che può persino l’evidenza, ecco mettiamo si presenti una situazione del genere, chi è che fa la figura dell’imbecille?

Allora la risposta alla domanda iniziale potrebbe essere questa: chissenefrega se andare a puttane è  da imbecilli oppure è immorale. Però se tu, andando a puttane, mi trasformi in un imbecille, il tuo gesto è intollerabilmente immorale. E lo devo denunciare. E devo difendermi, perchè non sono le mie convinzioni morali a essere minacciate, ma la mia intelligenza. Ovvero la possibilità stessa che io sia in grado di avere delle convinzioni.

Comments

2 Comments on Quando “è andato tutto a puttane” non è più una metafora

  1. monica m on ven, 30th ott 2009 19:02
  2. Segnalo l’articolo di Cronache Pedagogiche che ben si può collegare a questo argomento:
    http://www.studiodedalo.net/CronachePedagogiche/?p=264

    Monica Massola per la Redazione del Salotto pedagogico

  3. Manuela Fedeli on sab, 21st nov 2009 01:30
  4. E ora che cominciano a scappare i primi morti…?
    e ovviamente tra questi non figurano nè marrazzo, nè i suoi ricattatori, ma le persone più deboli e più esposte.
    guardavo il tg2 stasera e non sapevo più cosa pensare… mi son detta di fare un giro qui per ordinare un po’ i pensieri, per avere qualche spunto di riflessione…
    perchè, per sbattere in faccia agli italiani che uno è andato a trans, una persona deve morire????
    perchè questo qualcuno, che si sia vergognato o meno come ci ha proposto davide in cronache perdagogiche:
    http://www.studiodedalo.net/CronachePedagogiche/?p=264

    non ha pensato PRIMA che qualcuno poteva morire a causa della sua condotta troppo leggera per poter essere la condotta di un uomo pubblico, che ha responsabilità giganti da reggere???
    perchè adesso questo qualcuno non fa niente per riparare qualcosa, per rimediare un minimo, per dire pubblicamente “è responsabilità mia. sono pronto a risponderne. prendetevela con me”, invece che passarsi per il povero cocainomane che ha bisogno di essere recuperato???

    io sostengo che è proprio perchè ci sono troppi esempi di persone che non sanno e che non vogliono prendersi le proprie responsablità che ai nostri piccoli e ai nostri utenti dobbiamo tenacemente insegnare che imparare a prendersi le proprie responsabilità, a partire dalle piccole individuali, è l’unica, l’unica strada per uscire da questo marcio, da queste morti, da tutte queste oscenità sottili…ma che peseranno sui popoli ben più che i maledettisimi lagher…

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